Il maestro Ueshiba, nato a Tanabe nell'anno
1883, fu l'ultimo rappresentante della famosa ed antichissima scuola di Daito-ryu che,
diretta dall'austero maestro Sokaku Takeda, l'istruì nella misteriosa pratica
dell'Aikijutsu. Si specializzò pure in tutte le Arti Marziali allora esistenti. Compì
studi religiosi ad alto livello sulle tradizioni cinesi e giapponesi. Tutto ciò lo portò
a sviluppare un ideale d'armonia e fratellanza che modificò il suo concetto
d'Arti Marziali.
Secondo Morihei Ueshiba:
"Non esiste nemico nell'Aikido. Vi sbagliate se pensate che il
Budo (arte marziale orientata in senso spirituale) significhi
avere avversari e nemici ed essere forti e farli cadere. Non ci sono
né avversari né nemici per il vero Budo... Il Budo è
essere una cosa sola con l'universo... Colui che
ha penetrato il segreto dell'Aikido ha l'universo in se stesso, e può dire "Io sono
l'universo"... Io non sono mai stato sconfitto, per quanto velocemente il nemico
potesse attaccare. Questo non perché la mia tecnica è più veloce, non è un fatto di
rapidità: il combattimento è finito prima di cominciare. Quando un nemico cerca di
combattere con me, egli deve rompere l'armonia dell'universo, perciò nel momento in cui
gli sorge l'idea di lottare, egli è già battuto: non c'è una misura del tempo veloce o
lento. Aikido è non resistenza, esso è sempre vincente."
"Se il cuore è aperto e puro, non c'è spazio
per il danno; e al livello più profondo, amore e volontà sono una cosa sola".
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